Report Orlando Lombardo
Sua maestà la maratona. Per di più Major. Sarebbe riduttivo descrivere questa giornata raccontando le emozioni che i 42 km mi hanno regalato. Perché come molti sanno la maratona è il prima (tanto prima), il durante (qualche ora) e secondo me anche il dopo. Il prima è fatto di allenamenti, di perseveranza e di pazzia secondo me..tanti lunghi d'estate, da solo, si un circuito di allenamento sempre uguale mettendo alla prova fisico e mente. Il durante è stato un viaggio stupendo, unico e carico di un emozione indescrivibile.Durante quel viaggio ho pensato al prima, alla fatica fatta per arrivare fin lì e per tentare di stare sub 3:30. Purtroppo dopo 36 km di perfezione tedesca al 37 l'orso berlinese ha deciso di chiedermi il conto. Crampo, quadricipite femorale gamba sx; il quel momento oltre ad aver scomodato un po' di divinità sono andato in panico ma dopo aver svaligiato un ristoro e riacquisto fiducia nelle divinità mi sono detto: OK gara terminata, portiamola a termine and fuc* the bear; quindi ho dovuto cambiare strategia e senza rimpianto mi sono fatto 5 km di maratona quella vera, quella con sguardo alto, quella che di vede sui tik tok, quella fatta di incitamento, di "tap here for power", di saluti, di gioia; si di gioia malgrado l'orologio segnasse un pessimo 6:30 al km; di emozione passando sotto la porta di Brandeburgo felice come un bambino malgrado il passo da jogger e non da runner. Alla fine caro mio orso del caxxo mi hai fregato sul tempo ma non mi hai tolto la felicità di fare un impresa grande; grande come la medaglia che portò al collo. Grande come solo la corsa e lo sport in generale può regalare. Mi rifarò alla prossima, ne sono sicuro; nel frattempo mi godo il sacrificio e mi dedico al dopo... a quello che verrà ed ad altre emozioni (sudate) che affronterò.
Amicizia, cuore e gambe.
